RAGUSA – I COBAS E LA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE ASU

“Assistiamo in questi giorni a prese di posizione trionfanti riguardo la stabilizzazione del personale ASU presso l’ Asp in provincia di Ragusa. Onorevoli e dirigenti insieme ad alcuni sindacati, hanno sottolineato il loro impegno incessante e costante per dissolvere uno stato di precarietà ventennale. Da Cobas però ci permettiamo di ricordare come una piccola delegazione sia entrata alla sede regionale della Sicilia a Palermo, un anno e mezzo fa. Un viaggio della speranza, che grazie ai Cobas si è concluso con l’ incontro illuminante con il Capo di Gabinetto del Presidente della regione, il quale ci metteva a conoscenza del fatto che la Regione aveva chiesto i fondi allo Stato per stabilizzare questa situazione anomala dei lavoratori ASU e che lo Stato aveva rigettato tale richiesta e quindi almeno per l’anno in corso non ci sarebbe stata possibilità di stabilizzazione.

Noi Cobas, senza ulteriori proclami, abbiamo ideato una strategia d’intervento e senza grossi problemi l’abbiamo attuata.

Oggi che finalmente si sta raggiungendo il traguardo tanto atteso, tutti salgono sul carro dei vincitori; noi ci chiediamo dove sono stati prima, quando la situazione non era così favorevole. Comunque, non vogliamo polemizzare, l’unica cosa importante è che questi lavoratori abbiano finalmente riconosciuti i loro diritti e riconquistato la loro dignità e soprattutto sicurezza sul lavoro. Non vogliamo per questo togliere il merito a nessuno, ma il fatto che per oltre vent’anni nulla sia accaduto ci pare meriti una riflessione approfondita. Per noi che siamo abituati all’essere e non all’apparire è sempre una conquista.”

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